Zante,splendido mare e natura

[wpvideo Omx84wj9]zante-beachzante-cittaZante ha un territorio vario, con pianure fertili nella parte sudorientale dell’isola e terreno montuoso con scogliere lungo le coste occidentali. Il clima mediterraneo e temperato con abbondanti precipitazioni primaverili dona un’intensa vegetazione all’isola, tanto che Omero la indicò come Fiore di Levante. Le estati sono molto calde (arrivano a sfiorare temperature di 43°/45°) ma sono anche molto secche, ciò non fa avvertire l’afa. I mari che la bagnano sono particolarmente caldi (nel sud dell’isola l’acqua tocca anche i 30° nei mesi caldi). L’isola non è stabile economicamente, ripone le proprie ricchezze in agricoltura, allevamento e turismo. Poche sono le fabbriche sull’isola, soprattutto artigianali. Viene inoltre praticata l’attività mineraria, con due giacimenti attivi nella parte occidentale dell’isola.

Solo negli ultimi anni l’isola ha goduto di una forte espansione insediativa, che propone moderne attrezzature per turisti ma mantiene scenari antichi intatti (soprattutto nell’entroterra dove non mancano mulattiere, strade sterrate). La città maggiore è Zante, capoluogo omonimo dell’isola, chiamato dai greci anche Chora. La città è il porto principale e da sola copre la metà della popolazione complessiva insulare. I prodotti principali sono olio d’oliva,uva e cedri. Un tipo particolare di uvetta senza semi è nativo dell’isola. Non mancano spezie e carni ovine. Le coordinate della città sono: Latitudine 37.79139/37°47’29 N, Longitudine 20.89528/20’53’43.

L’isola ha un aeroporto, intitolato a Dionysios Solomos, dove atterrano principalmente voli nazionali. I voli dall’Italia sono prevalentemente estivi; ormai ci sono collegamenti diretti da varie città italiane (tra cui Milano-Malpensa, Bologna, Bari e Brindisi), le altre città fanno scalo nella capitale greca Atene. L’aeroporto si trova a ridosso della baia di Laganas, dando agli aerei l’impressione di atterrare sull’acqua.

Il porto di Zacinto è grande ed è diviso in due parti: una commerciale ed una merci. Dal porto di Zacinto partono traghetti che la collegano con kyillini, sul continente; altri traghetti partono dalla punta nord dell’isola, collegandola con Cefalonia, posta di fronte. È attivo anche un servizio estivo che collega l’isola direttamente con Brindisi.

Turismo

L’industria del turismo è di fondamentale importanza per l’isola che accoglie ogni anno numerosi visitatori. L’isola divide il proprio turismo tra quello naturalistico e mondano. I punti di forza del posto sono soprattutto gli scenari naturali di rara bellezza. La spiaggia del relitto, Le Grotte di Keri (paragonabili alla grotta azzurra di Capri), L’Isola delle Tartarughe, Capo Skinari sono solo alcune delle località con maggiore flusso turistico, attirato anche dalla limpidezza delle acque. Le spiagge sono tutte attrezzate, anche se c’è un’abbondanza di spiagge libere ed incontaminate. Quelle più attrezzate, tuttavia, si trovano nella parte meridionale, nella baia di Laganas e Agios Nikolaos.

I locali di divertimento sono concentrati principalmente nelle località di Lagnanas e Argassi. La prima è indicata ironicamente dai turisti come una piccola Las Vegas, per la quantità impressionante di locali, neon e trasgressione. Non mancano punti di divertimento anche nella capitale Zante, ad Alykes e Tsilivi.

Nella zona sudoccidentale dell’isola si trova il Parco nazionale marino di Zante, dove si possono trovare le tartarughe Caretta caretta. La Caretta caretta è una specie in pericolo, anche a causa del turismo e dell’inevitabile inquinamento che ne consegue; tuttavia, grazie al turismo vengono anche reperiti fondi, arruolati volontari e raccolte offerte per molteplici attività di recupero e salvaguardia della specie. Ogni anno, a partire da giugno, le tartarughe femmine arrivano sulle spiagge meridionali per sotterrare le loro uova nella sabbia. Il periodo d’incubazione dura all’incirca 55 giorni poi, alla schiusa, i piccoli raggiungono da soli il mare (il tasso di sopravvivenza è molto basso per i maschi).

 

#zante #grecia #viaggio #mareblu

Be the first to comment

Rispondi